Vogogna, comune della Bassa Ossola, era fino a qualche tempo fa, passaggio obbligato sulla strada per il Sempione.
Dopo l'apertura della nuova SS 33, è ora fuori dalle grosse correnti di traffico: vale tuttavia la pena di imboccare lo svincolo che porta il suo nome , ed addentrarsi per il centro medievale del paese, alla ricerca della storia e delle sue suggestioni.
Il nome di Vogogna compare per la prima volta in una pergamena legale del 970 d.C., ma dovranno passare ancora quasi quattrocento anni prima che esso assuma notevole importanza.
Dopo il 1000, Vogogna diventa praticamente vassalla della vicina Vergonte, poi Pietrasanta.
E' solo dopo la distruzione di quest'ultima (1328) a causadi una disastrosa alluvione, che diviene il centro della vita politico-amministrativa della Bassa Ossola e quindi sede della Giurisidizione dell'Ossola Inferiore che comprendeva le Quattro Terre: Masera, Trontano, Beura e Cardezza, conservandola fino al 1818 quando il mandamento passerà a Ornavasso.

Il Borgo, oltre ad essere sede della Giurisdizione Civile, riveste nell'antichità anche una rilevante importanza militare, essendo collocato sulla strada che congiunge la pianura con Domodossola e il Vallese svizzero. Fra il XIV e il XVI secolo il Borgo prospera sotto la guida dei Visconti e dei Borromei, arricchendosi di costruzioni civili e militari. L'importanza strategica di Vogogna è confermata dall'essere sempre stato l'ultimo baluardo invitto contro le continue scorrerie degli svizzeri.

La decadenza di Vogogna ha inizio sotto la dominazione spagnola prima e austriaca dopo: l'avvento di casa Savoia, salutato inizialmente con grandi speranze di rinascita, porta invece Vogogna a semplice comune e pone fine alla sua valenza storica.

Oggi la storia è rappresentata dalla Compagnia d'Arme Ducale, nata ufficialmente nel 1996 nell'ambito della sezione storica dell'Associazione Culturale Ossola Inferiore - Vogogna, la Compagnia ha al suo attivo la partecipazione a numerose manifestazioni medievali piemontesi. E' formata da circa quaranta elementi che agiscono con fedeli riproduzioni, da essi rielaborate, di armi e costumi in uso nel XV sec. nel Ducato di Milano.

Uno splendido palcoscenico Il Borgo medievale di Vogogna costituisce uno splendido palcoscenico per alcune manifestazioni religiose e civili.
Ogni anno a Natale, il paese si anima per il "Presepe Vivente": sotto gli antichi portici e all'interno del Castello vengono ricostruiti angoli e scene di vita dell'antica Palestina che fanno da sfondo alla natività. Invece, ogni due anni (quelli pari) in occasione della Pasqua, viene allestita una Sacra rappresentazione che nulla ha da invidiare a quelle più famose.

 

  970 - 1102   Primi atti notarili citanti Vogogna
  1014   Arrigo Il dona il Contado ossolano al Vescovo di Novara
  1250   Il torrente Marmazza distrugge Vergonte
  1328   Il torrente Anza distrugge anche Pietrasanta (rifacimento in Vergonte):
i superstiti si trasferiscono a Vogogna che diventa capitale dell'Ossola inferiore
  1332   Giovanni Visconti si impadronisce del governo di Novara e del suo distretto
  1342   Vogogna e l'Ossola passano sotto il controllo arci vescovile di Milano. Vogogna, con Bellinzona,
viene destinata a baluardo di difesa del Ducato di Milano
  1348   Costruzione del Pretorio, del Castello Visconteo e ristrutturazione delle vecchie mura e della Rocca.
  1360   Mercenari inglesi al soldo del Marchese del Monferrato, saccheggiano Vogogna grazie al tradimento di Damolo Cigolato
  1374   Nuovi ordinamenti statutari (vedi Codice Raimondi)
  1375   Sacco di Vogogna da parte degli Spelorci complice il traditore Liota da Colloro
  1376   Convenzione fra il comune di Vogogna e l'ordine dei Cavalieri di Malta relativa al porto della Masone
  1381   Gian Galeazzo Visconti pacifica le due Ossole (superiore e inferiore)
  1410   Invasione svizzera: cade Domodossola ma viene soccorsa e liberata dall'Ossola Inferiore
  1411   Nuova invasione svizzera: gravi danni a Domodossola, mentre Vogogna resiste e respinge gli invasori .
  1416   Vogogna tradisce l'Alta Ossola e si allea con i confederati Svizzeri.
Così la lettera di riconoscimento: "Zurigo intende accettare l'offerta di amicizia del popolo vogognese..."
  1430   Vogogna perde la giurisdizione sulla valle Vigezzo e (1431) acquista quella su Mergozzo
  1446   Vogogna passa a Vitaliano Borromeo. Sino al 1600 Vogogna sarà residenza dei Borromeo: splendore di Vogogna
  1447   A Milano nasce la repubblica Ambrosiana:
l'Ossola inferiore e Vogogna ottengono formale promessa di essere in perpetuo e solamente governate da Milano
  1461   Riforma del Notariato della giurisdizione di Vogogna
  1470   Editto di G.G. Visconti che concede privilegio di una fiera in Vogogna, nel mese di settembre, fiera accessibile anche a coloro che risultano gravati da con danne, senza possibilità di essere catturati.
  1483   Costruzione del Convento dei Serviti che terranno scuola in Vogogna per diversi secoli.
  1487   Le truppe milanesi, al comando di Gilberto Borromeo e Renato Trivulzio, si concentrano a Vogogna in preparazione
alla vittoriosa battaglia di Cre vola (28 aprile) contro i vallesaní svizzeri del vescovo di Sion
  1513   Vogogna e l'Ossola colpiti dalla peste
  1514   Ossolani superiori e Svizzeri saccheggiano Vogogna debilitata dalla peste
  1515/22   Dominazione francese
  1535/1706   Dominio spagnolo e decadenza di Vogogna
  1563/1571   Guerra tra gli Albertazzi (Vogogna) e gli Albasini (Valle Anzasca) con sterminio di questi ultimi
  1598   Visita a Vogogna del Cardinale fiorentino Alessandro de Medici
  1610   La più grande alluvione di Vogogna
  1629/1632   La peste
  1706   Vogogna passa sotto il dominio austriaco
  1743   Sconfitti gli austriaci, Vogogna passa sotto casa Savoia
  1768   Il Marchese d'Ormea relaziona Carlo Emanuele Il sullo stato di estremo degrado di Vogogna
  1771   Il Principe Benedetto di Savoia visita Vogogna.
Riordine della giustizia: Vogogna perde la giurisdizione su Masera, Trontano, Beura e Cardezza. Il Comune viene smembrato in sei Comuni indipendenti
  1798   Moti rivoluzionari ispirati ai principi della Rivoluzione francese e guidati dall'avvocato Filippo Grolli.
Battaglia di Ornavasso: vittoria piemontesi sui patrioti. Rocca e Castello diventano proprietà del Comune
  1810   Viene soppresso il Porto della Masone e si costruisce un ponte in legno con pile di sasso
  1818   Il mandamento amministrativo passa a Ornavasso e Vogogna diventa semplice Comune